Ogni anno in Italia i concorsi pubblici mettono a disposizione decine di migliaia di posti nella Pubblica Amministrazione, dalle amministrazioni comunali ai ministeri, dalle ASL alle agenzie fiscali. Solo per i bandi attivi nei primi mesi del 2026 sono stati banditi oltre 12.000 posti tra Giustizia, sanità, forze dell'ordine e profili amministrativi. La concorrenza è alta: per molti bandi si presentano migliaia di candidati per poche centinaia di posti.
La nostra raccolta di quiz per concorsi pubblici ti permette di esercitarti gratis sulle materie più richieste dalle prove preselettive e scritte: logica, cultura generale, diritto amministrativo, diritto costituzionale, informatica e attualità. Ogni domanda è accompagnata da una spiegazione dettagliata, così impari mentre ti alleni. Inizia subito una simulazione gratuita e scopri il tuo livello di preparazione.
Importante: ogni concorso pubblico ha un proprio bando che stabilisce materie, numero di domande, soglia di idoneità e modalità della prova. Leggi sempre con attenzione il bando ufficiale pubblicato sul portale inPA o sulla Gazzetta Ufficiale prima di iscriverti e di impostare il tuo piano di studio.
Il concorso pubblico è la procedura selettiva con cui la Pubblica Amministrazione recluta il proprio personale, in attuazione dell'articolo 97 della Costituzione, secondo cui agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso, salvo i casi stabiliti dalla legge. È uno strumento che garantisce imparzialità, trasparenza e parità di trattamento tra tutti i candidati, indipendentemente dalla loro provenienza.
Esistono molte tipologie di concorso: concorsi per enti locali come Comuni, Province e Regioni, concorsi nei ministeri e nelle agenzie fiscali come l'Agenzia delle Entrate, concorsi nella sanità per infermieri e operatori socio sanitari, concorsi nelle forze dell'ordine e nelle forze armate, concorsi per la scuola e per la magistratura. Ciascuno ha un proprio bando con requisiti, programma d'esame e prove specifiche.
La partecipazione richiede di norma alcuni requisiti generali: la cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, il compimento della maggiore età, il godimento dei diritti civili e politici e l'idoneità fisica all'impiego. A questi si aggiungono i requisiti speciali indicati nel bando, come un determinato titolo di studio, l'abilitazione professionale o, per alcuni profili, limiti di età ed esami fisici.
Il vantaggio principale di una carriera nella Pubblica Amministrazione è la stabilità del posto di lavoro a tempo indeterminato, accompagnata da un percorso di crescita professionale regolato e da garanzie contrattuali. Proprio per questo i concorsi attirano un numero molto alto di candidati e richiedono una preparazione metodica e costante nel tempo.
La maggior parte dei concorsi pubblici prevede più fasi. La prova preselettiva, quando il numero di domande di partecipazione è elevato, consiste in quiz a risposta multipla su logica, cultura generale e materie del bando. Serve a ridurre la platea dei candidati a un numero gestibile e ammette alla fase successiva solo i meglio classificati entro la soglia stabilita.
Superata la preselezione si accede alla prova scritta, che può consistere in domande a risposta aperta, in quiz tecnici a risposta multipla o in un elaborato su una materia del programma. In questa fase la commissione valuta la capacità del candidato di applicare le conoscenze a casi concreti e di esporre in modo chiaro e corretto.
Segue di norma la prova orale, durante la quale la commissione verifica le competenze del candidato sulle materie d'esame, spesso con accertamento della conoscenza di una lingua straniera e dell'uso degli strumenti informatici. Per alcuni profili sono previste anche prove pratiche, accertamenti fisici o test psico-attitudinali, come accade nei concorsi delle forze dell'ordine e delle forze armate.
Al termine delle prove la commissione redige la graduatoria finale, sommando i punteggi ottenuti e gli eventuali titoli valutabili. Vengono assunti i candidati utilmente collocati in graduatoria fino alla copertura dei posti messi a bando, mentre gli idonei non vincitori possono talvolta essere chiamati in caso di scorrimento.
Una preparazione efficace parte dalla lettura attenta del bando, da cui ricavare l'elenco esatto delle materie e la struttura delle prove. Conviene poi costruire un piano di studio settimanale che alterni la teoria sui manuali con le simulazioni di quiz, dedicando più tempo alle materie in cui si ottengono i risultati peggiori.
Le simulazioni cronometrate sono fondamentali: nelle prove preselettive il tempo a disposizione per ogni domanda è ridotto, quindi allenarsi a rispondere con rapidità e precisione fa una grande differenza sul punteggio finale. Tieni un registro degli errori e ripassa periodicamente le domande sbagliate fino a quando non le padroneggi completamente.
Molti candidati commettono l'errore di studiare solo la teoria senza esercitarsi sui quiz, oppure di rimandare le simulazioni alle ultime settimane. È invece consigliabile iniziare a fare quiz fin dai primi giorni, anche per prendere confidenza con il modo in cui vengono formulate le domande. Affrontare regolarmente le simulazioni riduce l'ansia da prestazione e aumenta la sicurezza il giorno della prova.
Allenarsi con i quiz è il modo più rapido per capire come funzionano realmente le prove dei concorsi pubblici. I nostri test riproducono il formato a risposta multipla usato nelle preselettive e nelle prove scritte, con quattro opzioni per ogni domanda e una sola risposta corretta. Dopo ogni domanda trovi una spiegazione dettagliata che ti aiuta a fissare il concetto e a non ripetere lo stesso errore.
Abbiamo organizzato le simulazioni per materia, così puoi concentrarti sull'area che ti interessa di più o affrontarle tutte per una preparazione completa. Le sei aree coprono le materie più frequenti nei bandi: logica e ragionamento, cultura generale, diritto amministrativo, diritto costituzionale, informatica e attualità. Scegli una materia qui sotto e inizia subito la tua simulazione gratuita.
I quiz sono pensati per essere ripetuti più volte: poiché contengono domande tratte dalle aree tipiche dei concorsi, ogni ripetizione rafforza la memoria e ti aiuta a riconoscere subito gli argomenti ricorrenti. Non serve alcuna iscrizione e puoi esercitarti dal computer, dal tablet o dallo smartphone, anche in pochi minuti liberi durante la giornata.
Ti consigliamo di partire dalla materia che senti meno sicura e di annotare i punti in cui sbagli più spesso. In questo modo trasformi ogni sessione di quiz in un'occasione di studio mirato, invece di limitarti a verificare ciò che già sai. La costanza, anche solo venti o trenta minuti al giorno, dà risultati migliori di lunghe sessioni concentrate negli ultimi giorni prima della prova.
Nei quiz a risposta multipla dei concorsi pubblici ogni domanda corretta assegna un punteggio positivo, mentre le risposte errate possono comportare una penalizzazione e le domande non date valgono zero. Questo meccanismo, indicato nel bando, rende importante valutare quando conviene rispondere e quando è meglio lasciare in bianco. Conoscere in anticipo il sistema di punteggio ti permette di costruire una strategia di gara.
La soglia di idoneità varia da concorso a concorso: in alcune prove scritte è fissata in trentesimi, ad esempio 21/30, mentre nelle preselettive il superamento dipende dalla posizione in graduatoria entro un numero massimo di ammessi. Per questo, oltre a rispondere correttamente, conta anche la rapidità: più risposte esatte dai nel tempo disponibile, più sali in graduatoria.
Per la logica allenati con serie numeriche, ragionamento verbale e problemi a tempo. Per la cultura generale ripassa storia, geografia, istituzioni italiane ed europee e attualità. Per il diritto amministrativo concentrati sulla Legge 241/1990, sul procedimento e sugli atti, mentre per il diritto costituzionale studia gli organi dello Stato e i principi fondamentali della Costituzione. L'informatica richiede dimestichezza con PEC, SPID, firma digitale e pacchetto Office.
La gestione del tempo durante la prova è una competenza che si allena. Una buona regola è leggere rapidamente tutte le domande, rispondere prima a quelle di cui si è certi e lasciare per ultime quelle più complesse o dubbie. In questo modo si mettono al sicuro i punti facili senza rischiare di restare bloccati su un singolo quesito difficile. Se il bando prevede penalità per le risposte errate, valuta con attenzione se conviene tentare o lasciare in bianco.
Infine, cura anche la preparazione pratica al giorno dell'esame: controlla in anticipo la sede, calcola i tempi di viaggio, prepara la sera prima i documenti necessari e dormi a sufficienza. Presentarsi riposati e organizzati riduce lo stress e ti permette di concentrare tutte le energie sulla prova. Una preparazione completa unisce sempre lo studio delle materie, l'allenamento con i quiz e la cura degli aspetti logistici.
Il panorama dei concorsi pubblici italiani è molto ampio e tocca quasi tutti i settori della Pubblica Amministrazione. Conoscere le principali famiglie di concorso aiuta a orientarsi e a scegliere il percorso più adatto al proprio titolo di studio e alle proprie aspirazioni. Anche se ogni bando fa storia a sé, molte materie di base, come la logica, la cultura generale e le nozioni di diritto, si ritrovano in quasi tutte le selezioni.
I concorsi negli enti locali riguardano Comuni, Province, Città metropolitane e Regioni e mettono a bando profili amministrativi, tecnici e di vigilanza, come gli istruttori amministrativi e gli agenti di polizia locale. Le prove vertono spesso su diritto amministrativo, diritto degli enti locali, contabilità pubblica e ordinamento del lavoro alle dipendenze della Pubblica Amministrazione.
I concorsi nei ministeri e nelle agenzie, come quelli dell'Agenzia delle Entrate, del Ministero della Giustizia o dell'INPS, offrono molti posti per funzionari e assistenti amministrativi. In questi casi il programma include materie giuridiche più specialistiche, ad esempio il diritto tributario per l'Agenzia delle Entrate o il diritto del lavoro e della previdenza per l'INPS, sempre accompagnate da quiz di logica e cultura generale nelle preselettive.
I concorsi nella sanità selezionano infermieri, operatori socio sanitari e altri profili sanitari e tecnici, con prove incentrate sulle materie professionali specifiche affiancate da nozioni di legislazione sanitaria. I concorsi nelle forze dell'ordine e nelle forze armate, infine, prevedono prove scritte di cultura generale, logica, inglese e informatica, oltre ad accertamenti fisici, sanitari e attitudinali. Qualunque sia il tuo obiettivo, esercitarti con i nostri quiz sulle materie comuni è un ottimo punto di partenza per costruire una preparazione solida.