OSS Etica Professionale OSS 1 — Questions and Answers
Question 1: Qual è il principio etico fondamentale della 'non maleficenza' nell'assistenza sanitaria?
- Il dovere di non causare danno al paziente attraverso azioni od omissioni nella pratica assistenziale (Correct answer)
- Il dovere di fare sempre il massimo bene possibile per il paziente anche contro la sua volontÃ
- Il principio che l'assistenza deve essere gratuita per i pazienti in difficoltà economica
- Il dovere di non discriminare tra i pazienti in base alle loro condizioni di salute
Correct answer: Il dovere di non causare danno al paziente attraverso azioni od omissioni nella pratica assistenziale
Il principio di non maleficenza (primum non nocere: prima di tutto non nuocere, Ippocrate) impone di evitare di causare danno al paziente con le proprie azioni od omissioni. Per l'OSS: eseguire le mansioni con competenza, segnalare i problemi, non eccedere le proprie competenze, non abbandonare i pazienti.
Question 2: Qual è il principio etico della 'beneficenza' nell'assistenza sanitaria?
- Il dovere attivo di fare del bene al paziente, promuovere il suo benessere e agire nel suo miglior interesse (Correct answer)
- Il principio che tutte le cure devono essere sempre gratuite per i pazienti più vulnerabili
- Il dovere di fornire sempre le cure più tecnologicamente avanzate disponibili
- Il principio che il bene del paziente prevale sempre sulla sua autonomia di scelta
Correct answer: Il dovere attivo di fare del bene al paziente, promuovere il suo benessere e agire nel suo miglior interesse
La beneficenza è il dovere attivo di agire per il bene del paziente: promuovere la salute, prevenire il danno, rimuovere le cause di sofferenza, migliorare la qualità della vita. Per l'OSS: fornire assistenza di qualità , confortare, sostenere, comunicare bene, rispettare le esigenze della persona.
Question 3: Qual è il principio etico dell'autonomia del paziente nell'assistenza sanitaria?
- Il rispetto del diritto del paziente capace di intendere e volere di prendere decisioni informate sulla propria salute e sulla propria vita (Correct answer)
- Il principio che il paziente deve sempre obbedire alle indicazioni del personale sanitario
- L'autonomia del personale sanitario nel decidere il piano di cure del paziente senza interferenze
- Il diritto del paziente di scegliere liberamente il personale sanitario che lo assiste
Correct answer: Il rispetto del diritto del paziente capace di intendere e volere di prendere decisioni informate sulla propria salute e sulla propria vita
Il principio di autonomia riconosce il diritto del paziente capace a prendere decisioni informate sulla propria salute: accettare o rifiutare trattamenti, scegliere tra opzioni terapeutiche, definire le proprie priorità di vita. L'OSS rispetta l'autonomia del paziente nelle ADL, ascoltando le sue preferenze e non imponendo le proprie.
Question 4: Qual è il principio etico della 'giustizia' nell'assistenza sanitaria?
- La distribuzione equa delle risorse sanitarie e il trattamento non discriminatorio dei pazienti indipendentemente da età , sesso, razza, condizione socioeconomica o diagnosi (Correct answer)
- La punizione equa degli operatori sanitari che commettono errori durante l'assistenza
- Il principio che le risorse più costose devono essere riservate ai pazienti con maggiore probabilità di guarigione
- Il diritto dei pazienti di ricevere giustizia in caso di errori medici o assistenziali
Correct answer: La distribuzione equa delle risorse sanitarie e il trattamento non discriminatorio dei pazienti indipendentemente da età , sesso, razza, condizione socioeconomica o diagnosi
Il principio di giustizia impone equità nell'assistenza: distribuzione equa delle risorse (letti, personale, farmaci), non discriminazione (uguale qualità di cure indipendentemente da caratteristiche personali), rispetto dei diritti di tutti i pazienti. L'OSS che assiste con uguale attenzione e rispetto tutti i pazienti mette in pratica il principio di giustizia.
Question 5: Cosa si intende per 'fiducia terapeutica' nel rapporto tra OSS e persona assistita?
- La relazione di fiducia che si costruisce attraverso competenza, rispetto, onestà , riservatezza e continuità dell'assistenza: base del rapporto di cura (Correct answer)
- La fiducia del paziente che l'OSS somministri sempre i farmaci correttamente
- Il presupposto legale che il paziente accetti automaticamente tutte le procedure assistenziali
- La delega da parte del paziente all'OSS di tutte le decisioni riguardanti la propria cura
Correct answer: La relazione di fiducia che si costruisce attraverso competenza, rispetto, onestà , riservatezza e continuità dell'assistenza: base del rapporto di cura
La fiducia terapeutica è la base del rapporto di cura: il paziente si affida all'OSS in situazioni di vulnerabilità fisica e psicologica. L'OSS costruisce questa fiducia con: competenza tecnica, rispetto della dignità , riservatezza, onestà , costanza e continuità dell'assistenza. Violare questa fiducia è eticamente grave.
Question 6: Cosa si intende per 'obiezione di coscienza' nell'assistenza sanitaria?
- Il rifiuto di un operatore sanitario di partecipare a procedure che contrastano con le proprie convinzioni etiche o religiose, garantendo comunque l'assistenza del paziente (Correct answer)
- Il diritto del paziente di rifiutare le cure proposte dal personale sanitario
- La possibilità per l'OSS di non seguire le istruzioni dell'infermiere se le ritiene scorrette
- Il rifiuto collettivo del personale sanitario di applicare protocolli ritenuti non etici
Correct answer: Il rifiuto di un operatore sanitario di partecipare a procedure che contrastano con le proprie convinzioni etiche o religiose, garantendo comunque l'assistenza del paziente
L'obiezione di coscienza è il diritto del professionista di non partecipare a procedure che contrastano con le proprie convinzioni etiche (es. aborto per medici e infermieri, legge 194/1978). L'obiettore deve comunque garantire l'assistenza immediata e urgente e indicare chi può sostituirlo, non può abbandonare il paziente.
Qual è il principio etico fondamentale della 'non maleficenza' nell'assistenza sanitaria?