Quiz Concorsi Pubblici 2026 June: Guida Completa alla Preparazione e Simulazioni

Preparati ai concorsi pubblici con quiz gratuiti, simulazioni ufficiali e strategie di studio. Tutto quello che devi sapere per superare le selezioni 2026 June.

Quiz Concorsi Pubblici 2026 June: Guida Completa alla Preparazione e Simulazioni

Affrontare le selezioni per entrare nella pubblica amministrazione italiana è una delle sfide più impegnative per migliaia di candidati ogni anno. Le prove scritte e preselettive richiedono una preparazione sistematica, che spazia dal diritto costituzionale all'informatica, dalla logica alla cultura generale. Chi vuole superare queste selezioni deve esercitarsi costantemente con domande a risposta multipla che simulano fedelmente le condizioni d'esame reali. Grazie alle risorse disponibili su PracticeTestGeeks, puoi allenarti con i migliori Quiz Concorsi Pubblici online, completamente gratuiti e sempre aggiornati.

Il sistema di reclutamento nella pubblica amministrazione italiana si basa principalmente su prove preselettive che testano le competenze dei candidati in numerose materie. Le domande a risposta multipla rappresentano il formato più diffuso nelle selezioni bandite da ministeri, enti locali, agenzie fiscali e corpi dello Stato. Ogni bando specifica le materie oggetto di esame, il numero di quesiti, i criteri di punteggio e le soglie minime di superamento. Conoscere queste regole è fondamentale prima ancora di iniziare a studiare.

La preparazione efficace non si limita alla semplice lettura dei manuali. Chi ottiene i risultati migliori alterna lo studio teorico all'esercitazione pratica, utilizzando simulazioni d'esame che riproducono fedelmente la struttura delle prove ufficiali. In questo modo si sviluppano due competenze cruciali: la padronanza dei contenuti e la gestione del tempo sotto pressione. Un candidato che non si è mai esercitato con domande cronometrate rischia di andare in difficoltà anche se conosce bene la materia.

Le materie oggetto delle prove preselettive nei concorsi pubblici italiani sono numerose e variano a seconda del profilo ricercato. Per i profili amministrativi le prove riguardano tipicamente diritto amministrativo, diritto costituzionale, ragionamento logico-verbale e cultura generale. Per i profili tecnici si aggiungono conoscenze specialistiche in ambito informatico, ingegneristico o scientifico. Per i profili contabili entrano in gioco il diritto tributario, la ragioneria e l'economia aziendale. Avere chiaro il quadro delle materie del proprio concorso permette di pianificare lo studio in modo mirato.

Un aspetto spesso sottovalutato riguarda la gestione delle emozioni durante la prova. L'ansia da prestazione è uno dei principali nemici dei candidati preparati: blocca il ragionamento, rallenta i tempi di risposta e porta a errori banali su domande che si conosce bene. Esercitarsi regolarmente con simulazioni d'esame cronometrate aiuta a familiarizzare con la pressione della prova e a sviluppare automatismi che riducono il carico cognitivo nelle fasi più critiche. La simulazione è il miglior vaccino contro l'ansia da esame.

In questo articolo troverai una guida completa alla preparazione per i concorsi pubblici italiani: dalla struttura delle prove preselettive alle strategie di studio più efficaci, dalle materie da privilegiare alla gestione del tempo durante l'esame. Analizzeremo anche i principali errori commessi dai candidati e forniremo consigli pratici per ottimizzare la preparazione nelle settimane che precedono la prova. Che tu stia partecipando per la prima volta o che tu abbia già alle spalle esperienze precedenti, troverai suggerimenti utili per migliorare le tue performance.

Il mercato del lavoro pubblico in Italia offre opportunità concrete per chi è disposto a investire tempo e impegno nella preparazione. Nel 2025 e nel 2026 sono previste decine di migliaia di nuove assunzioni in vari comparti della pubblica amministrazione, dal Ministero della Giustizia all'Agenzia delle Entrate, dai comuni alle università, dalla sanità alle forze dell'ordine. Non lasciarti sfuggire queste opportunità: inizia oggi la tua preparazione con metodo e determinazione.

Concorsi Pubblici in Italia: I Numeri Chiave

👥500.000+Candidati ogni annoNelle principali selezioni nazionali
📊3-5%Tasso medio di superamentoNelle prove preselettive più competitive
⏱️60-120 minDurata media prova preselettivaVaria per tipologia di concorso
📝30-100Domande per provaA risposta multipla con 5 opzioni
🎓6-12 mesiPreparazione media consigliataPer profili altamente competitivi
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Struttura delle Prove Preselettive nei Concorsi Pubblici

SectionQuestionsTimeWeightNotes
Ragionamento Logico1522 min25%Serie numeriche, sillogismi, ragionamento critico
Cultura Generale e Attualità1015 min17%Storia, geografia, scienze, eventi recenti
Diritto Costituzionale1015 min17%Costituzione italiana, organi costituzionali
Diritto Amministrativo1522 min25%Procedimento amministrativo, atti, contratti pubblici
Informatica e Normativa1016 min16%Strumenti digitali, privacy, CAD, GDPR
Total6090 minuti100%

Lo studio delle materie giuridiche rappresenta il pilastro centrale della preparazione per la maggior parte dei concorsi pubblici italiani. Il diritto costituzionale e il diritto amministrativo sono presenti in quasi tutti i bandi, indipendentemente dal profilo professionale richiesto. Per il diritto costituzionale è fondamentale conoscere a fondo la Costituzione italiana: principi fondamentali, diritti e doveri dei cittadini, organizzazione della Repubblica, Parlamento, Governo, Presidente della Repubblica e sistema giudiziario. Non si tratta di un apprendimento mnemonico, ma di una comprensione sistematica dell'architettura istituzionale del paese.

Il diritto amministrativo è probabilmente la materia più tecnica e articolata tra quelle oggetto delle prove preselettive. Comprende la legge sul procedimento amministrativo (Legge 241/1990 e successive modifiche), il regime degli atti amministrativi, i contratti pubblici regolati dal Codice degli Appalti, il pubblico impiego disciplinato dal Testo Unico (D.Lgs. 165/2001) e il sistema dei controlli interni ed esterni sulla pubblica amministrazione. È una materia in continua evoluzione normativa, per cui è essenziale studiare sulle fonti aggiornate e tenersi informati sulle modifiche legislative più recenti.

Il ragionamento logico è una delle materie che più sorprendono i candidati poco preparati. A differenza del diritto, che si può studiare su un manuale, la logica richiede allenamento pratico. I quesiti riguardano serie numeriche, serie letterali, ragionamento deduttivo e induttivo, sillogismi, problem solving quantitativo e ragionamento verbale. Chi non si esercita regolarmente con questi tipi di domande tende a perdere molto tempo su ogni quesito, compromettendo il risultato complessivo. La velocità e l'accuratezza migliorano sensibilmente con la pratica costante.

La cultura generale e l'attualità coprono un ambito vastissimo che comprende storia italiana e internazionale, geografia, scienze, letteratura, arte e, sempre più spesso, temi di attualità politica ed economica. Per questa materia non esiste un manuale esaustivo: la preparazione più efficace combina lo studio di un buon compendio di cultura generale con la lettura quotidiana di quotidiani e riviste di qualità. Prestare attenzione agli eventi nazionali e internazionali dei dodici mesi precedenti il bando è una strategia spesso premiante.

L'informatica è diventata una materia imprescindibile in quasi tutti i concorsi pubblici degli ultimi anni, riflettendo la digitalizzazione in atto nella pubblica amministrazione. I temi ricorrenti includono la conoscenza di base dei sistemi operativi, dei software di produttività (suite Office), di internet e della posta elettronica, del Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD), della normativa sulla privacy e del GDPR, della firma digitale e della posta elettronica certificata (PEC). Per chi non ha un background informatico, queste nozioni si acquisiscono rapidamente con uno studio mirato di due o tre settimane.

Per affrontare con successo la prova di ragionamento numerico e matematico, presente in alcuni concorsi tecnici o economici, è importante ripassare le nozioni di base di aritmetica, algebra, percentuali, proporzioni e statistica descrittiva. Non si tratta di matematica avanzata, ma di calcoli che devono essere eseguiti con rapidità e precisione mentale. Un errore comune è quello di affidarsi esclusivamente alla calcolatrice durante lo studio, sviluppando così una dipendenza che penalizza quando non è consentita in sede d'esame.

La normativa sull'etica pubblica, sulla trasparenza e sulla prevenzione della corruzione è un altro argomento sempre più presente nei concorsi pubblici italiani. Il Decreto Legislativo 33/2013 sulla trasparenza, la Legge 190/2012 anticorruzione e le linee guida dell'ANAC sono fonti normative che è utile conoscere almeno nei loro contenuti essenziali. Questi temi si intrecciano con il diritto amministrativo e con la disciplina del pubblico impiego, creando un insieme coerente che conviene studiare in modo integrato piuttosto che come argomenti separati e scollegati.

Concorso Attualità

Allenati sugli eventi più recenti e le domande di attualità politica ed economica

Concorso Cultura Generale

Testa le tue conoscenze di storia, geografia, scienze e letteratura italiana

Strategie di Preparazione per i Concorsi Pubblici

Un piano di studio efficace inizia dalla data del concorso e procede a ritroso. Se hai sei mesi a disposizione, puoi dedicare i primi tre mesi allo studio teorico delle materie principali, il quarto mese alla revisione e al ripasso sistematico, e gli ultimi due mesi all'esercitazione intensa con simulazioni d'esame. Ogni settimana dovrebbe prevedere almeno tre sessioni di studio teorico e due sessioni di esercitazione pratica con domande a risposta multipla. La regolarità conta più dell'intensità sporadica: meglio due ore al giorno per sei mesi che dieci ore al giorno nell'ultima settimana.

Struttura ogni sessione di studio in blocchi di 50 minuti alternati a pause di 10 minuti: questa tecnica, ispirata al metodo Pomodoro, ottimizza la concentrazione e riduce l'affaticamento cognitivo. Inizia sempre con una breve revisione della sessione precedente prima di affrontare nuovi argomenti, e termina ogni sessione con un mini-test di verifica delle nozioni appena studiate. Tieni un diario di studio dove annotare i progressi, le lacune individuate e le domande che ti hanno messo in difficoltà: è uno strumento prezioso per orientare le revisioni successive.

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Prepararsi con i Quiz Online: Vantaggi e Limitazioni

Pros
  • +Disponibili 24 ore su 24, si studiano quando si vuole e ovunque ci si trovi
  • +Feedback immediato su ogni risposta con spiegazione del ragionamento corretto
  • +Statistiche dettagliate che identificano le aree di debolezza da rinforzare
  • +Simulazioni cronometrate che abituano alla pressione reale dell'esame
  • +Banca domande aggiornata con quesiti tratti da prove ufficiali precedenti
  • +Costo zero rispetto ai costosi corsi di preparazione in presenza
Cons
  • Non sostituiscono lo studio teorico approfondito dei manuali giuridici
  • La qualità delle domande varia molto tra le diverse piattaforme online
  • Rischio di memorizzare le risposte senza capire il ragionamento sottostante
  • Non coprono tutte le varianti e le sfumature dei bandi specifici
  • Possono creare falsa sicurezza se il tasso di risposta corretta è alto ma il livello delle domande è basso
  • Richiedono autodisciplina: senza un piano strutturato si rischia di non coprire tutte le materie

Concorso Diritto Amministrativo

Esercitati sul procedimento amministrativo, atti pubblici e contratti dello Stato

Concorso Diritto Costituzionale

Verifica la tua conoscenza della Costituzione italiana e degli organi della Repubblica

Lista di Controllo per la Preparazione al Concorso Pubblico

  • Leggi attentamente il bando di concorso e sottolinea materie, punteggi e criteri di ammissione
  • Crea un piano di studio settimanale che copra tutte le materie previste dal bando
  • Acquista o scarica manuali aggiornati per diritto costituzionale e diritto amministrativo
  • Iscriviti a una piattaforma di simulazioni online e inizia con almeno 20 domande al giorno
  • Studia la Costituzione italiana articolo per articolo, prendendo appunti sintetici per ogni titolo
  • Rivedi il Codice dell'Amministrazione Digitale e la normativa GDPR nei punti essenziali
  • Esegui almeno una simulazione completa a settimana nelle ultime sei settimane prima dell'esame
  • Analizza ogni errore nelle simulazioni e annota il concetto da ripassare nel diario di studio
  • Verifica i documenti necessari per l'iscrizione e prepara la modulistica con largo anticipo
  • Pianifica la logistica del giorno dell'esame: trasporti, alloggio se necessario, orario di arrivo
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La costanza batte l'intensità: 45 minuti al giorno per 6 mesi valgono più di 12 ore al giorno nell'ultima settimana

Ricerche sulla memoria e sull'apprendimento dimostrano che la distribuzione dello studio nel tempo (spaced repetition) migliora la ritenzione a lungo termine fino al 200% rispetto allo studio concentrato. Chi studia con regolarità quotidiana arriva all'esame con conoscenze consolidate e richiamabili sotto pressione, mentre chi crampa nell'ultima settimana tende a bloccarsi durante la prova perché le informazioni non sono state consolidate nella memoria a lungo termine.

Il giorno dell'esame è il momento in cui tutto il lavoro di preparazione si traduce in un risultato concreto. Per arrivare nelle migliori condizioni psicofisiche, è fondamentale rispettare alcune regole elementari nelle 48 ore precedenti la prova. Evita di studiare fino a tardi la notte prima: il cervello ha bisogno di sonno per consolidare le informazioni e per funzionare al massimo durante la prova. Una sessione leggera di ripasso il giorno prima è sufficiente, meglio se seguita da attività rilassanti e da una cena leggera. L'obiettivo è arrivare riposato e sereno, non esausto e ansioso.

Arriva al luogo d'esame con almeno 30 minuti di anticipo. Questo tempo ti permette di familiarizzare con l'ambiente, trovare il bagno, sistemare il materiale e calmarti prima che la prova abbia inizio. Il ritardo, anche di pochi minuti, genera uno stato di stress acuto che compromette le performance cognitive per i successivi 15-20 minuti. Porta con te tutto il materiale necessario: documento d'identità in corso di validità, codice fiscale, convocazione stampata, penne a sfera blu o nera, gomma per cancellare e matite se consentite.

Alla consegna del fascicolo d'esame, prima di iniziare a rispondere, dedica 2-3 minuti a scorrere rapidamente tutte le domande. Questo ti dà una visione d'insieme della difficoltà della prova e ti permette di pianificare mentalmente l'ordine in cui affrontarle. Individua le domande che conosci subito bene e quelle che richiedono più riflessione. Inizia sempre dalle domande più facili: rispondere correttamente alle prime domande crea un senso di fiducia e scioglie la tensione accumulata prima dell'inizio della prova.

Quando leggi una domanda a risposta multipla, applica il metodo dell'eliminazione: identifica prima le risposte chiaramente sbagliate ed eliminale, poi concentrati sulle opzioni rimanenti. Spesso è più facile escludere le risposte false che identificare quella vera. Se dopo questo processo rimangono ancora due opzioni plausibili, ragiona su quale sia più coerente con i principi generali della materia. Non cambiare la risposta a meno che tu non sia assolutamente certo di avere sbagliato: il primo impulso è statisticamente più spesso corretto del ragionamento secondario.

Nelle prove preselettive con penalità per le risposte errate, il calcolo del punteggio atteso è fondamentale. In un sistema con risposta esatta +1, risposta errata -0,25 e omessa 0, conviene rispondere quando si è in grado di escludere almeno due delle cinque opzioni. In questo caso la probabilità di risposta corretta sale al 33%, e l'attesa matematica è positiva. Se invece non si riesce a escludere nessuna opzione, è più conveniente lasciare la domanda in bianco che tentare la fortuna. Questa regola varia da concorso a concorso: studia il sistema di punteggio del tuo specifico bando.

La concentrazione durante la prova può essere compromessa da fattori ambientali come il rumore dei vicini, la temperatura della sala o la luce. Non puoi controllare questi fattori, ma puoi imparare a non lasciarti distrarre. Se qualcuno vicino a te fa rumore, non guardare nella sua direzione e riporta immediatamente l'attenzione sul foglio. Tecniche di respirazione profonda (inspirazione in 4 secondi, espirazione in 6 secondi) possono aiutarti a recuperare la concentrazione in pochi momenti se senti che stai perdendo il filo. Allenati a queste tecniche durante le simulazioni a casa.

Al termine della prova, se hai ancora tempo, rileggi le domande su cui hai avuto dubbi. Non ossessionarti su quelle già risposte e di cui sei soddisfatto: è inutile e dispersivo. Concentra il tempo rimanente sulle domande saltate o su quelle in cui hai avuto esitazioni. Se hai finito tutto e avanza tempo, è normale: non devi necessariamente usarlo tutto. Consegna il fascicolo con serenità e, indipendentemente da come è andata, resisti alla tentazione di confrontare le risposte con gli altri candidati fuori dalla sala: crea ansia inutile e non cambia il risultato.

Superare la prova preselettiva è solo il primo passo: nei concorsi pubblici più strutturati seguono prove scritte e orali che richiedono una preparazione ancora più approfondita. La prova scritta tradizionale può essere un elaborato argomentativo, la risoluzione di un caso pratico o la risposta a domande aperte su argomenti specifici. A differenza della preselezione, la prova scritta valuta non solo la conoscenza dei contenuti ma anche la capacità di organizzare e comunicare le idee in modo chiaro, coerente e tecnicamente preciso. La qualità espressiva e la struttura logica dell'elaborato sono elementi valutativi che i manuali di preparazione tendono a trascurare.

Per prepararsi alla prova orale, l'approccio deve essere diverso rispetto allo studio mnemonico adatto alla preselezione. Nella prova orale la commissione valuta la profondità della comprensione, la capacità di collegare argomenti diversi e la chiarezza espositiva. È utile simulare la prova orale con amici o colleghi che ti pongono domande a sorpresa sugli argomenti di studio. Registra le tue risposte e riascoltale per identificare incertezze, ripetizioni e struttura logica. Molti candidati che eccellono nello studio individuale si trovano in difficoltà nella prova orale semplicemente per mancanza di pratica della comunicazione orale.

La motivazione è un fattore cruciale nei percorsi di preparazione lunghi. È normale attraversare fasi di stanchezza, dubbio e demotivazione, specialmente nelle settimane di studio più intenso o dopo una simulazione andata male. In questi momenti è importante ricordare le ragioni profonde per cui si è scelto di partecipare al concorso: la stabilità professionale, la possibilità di contribuire alla collettività, le prospettive di carriera nel settore pubblico. Condividere il percorso con altri candidati in gruppi di studio o forum online aiuta a mantenere alto il livello di motivazione e a scambiarsi risorse preziose.

Il fenomeno del candidato seriale, cioè di chi partecipa a numerosi concorsi pubblici senza mai superarli, è spesso la conseguenza di una preparazione generica e non mirata. Ogni concorso ha le sue specificità, le sue materie di punta, il suo livello di difficoltà e il suo pubblico di candidati.

Un aspirante funzionario amministrativo di un comune di medie dimensioni affronta una prova molto diversa da un aspirante ispettore del lavoro o da un candidato al Ministero degli Affari Esteri. Analizzare le prove delle edizioni precedenti del concorso a cui si partecipa è il modo più efficace per calibrare la preparazione in modo mirato.

Le risorse digitali disponibili per la preparazione ai concorsi pubblici italiani sono oggi enormemente più ricche rispetto a dieci anni fa. Oltre alle piattaforme di simulazione online, è possibile trovare su YouTube video-lezioni di diritto amministrativo e costituzionale tenute da docenti universitari, podcast sulla pubblica amministrazione, gruppi Telegram dove i candidati condividono materiali e informazioni sui bandi aperti. L'utilizzo intelligente di queste risorse, combinato con lo studio su manuali aggiornati, permette di costruire una preparazione solida ed efficace anche senza ricorrere a costosi corsi privati di preparazione.

Chi studia per i concorsi pubblici dovrebbe anche conoscere il contesto istituzionale in cui si inserisce il ruolo per cui concorre. Questo significa comprendere la missione dell'ente, la sua struttura organizzativa, le principali sfide che affronta, le politiche pubbliche di riferimento e il quadro normativo specifico del settore. Questa conoscenza contestuale non solo arricchisce la prova orale, ma aiuta anche a rispondere meglio alle domande di diritto amministrativo e cultura generale che riguardano specificamente il settore di competenza. Un candidato che dimostra di conoscere il contesto in cui vuole lavorare lascia un'impressione molto positiva sulla commissione.

Infine, mantieni aggiornate le tue conoscenze normative durante tutto il periodo di preparazione. Il diritto amministrativo italiano è in continua evoluzione, con riforme del codice degli appalti, modifiche alla normativa sul pubblico impiego e nuovi decreti sulla digitalizzazione della PA. I bandi aggiornano periodicamente le materie d'esame per tenere conto dei cambiamenti normativi più significativi. Seguire le principali riviste giuridiche online e i siti istituzionali ti permette di essere sempre al passo con le ultime novità legislative, senza dover comprare nuovi manuali ogni pochi mesi.

Gli errori più comuni che compromettono la preparazione sono spesso evitabili con una maggiore consapevolezza metodologica. Il primo e più diffuso è lo studio passivo: leggere il manuale sottolineando senza mai testare attivamente le proprie conoscenze. La lettura passiva crea una falsa sensazione di comprensione che si sgretola al momento dell'esame, quando non si riesce a richiamare le informazioni sotto pressione. Sostituisci la lettura passiva con il metodo attivo: dopo ogni pagina o sezione, chiudi il libro e cerca di ricordare i concetti principali a voce alta o per iscritto.

Un altro errore frequente è la dispersione delle risorse: acquistare decine di manuali, iscriversi a corsi diversi, seguire troppi canali YouTube e forum online, finendo per non approfondire nulla in modo sistematico. La qualità supera la quantità: scegli un manuale di riferimento per ogni materia, una piattaforma di simulazione affidabile e un paio di fonti di aggiornamento normativo, e usale in modo intensivo e sistematico. Cambiare continuamente risorse crea confusione e disperde il tempo prezioso che potresti dedicare allo studio e all'esercitazione.

La trascuratezza della salute fisica durante i periodi di studio intensivo è un errore che si paga caro nei momenti cruciali. Il cervello funziona meglio quando il corpo è in buona salute: sonno regolare (7-8 ore per notte), alimentazione equilibrata, attività fisica moderata (almeno 30 minuti di camminata al giorno) e idratazione adeguata sono fattori che incidono significativamente sulla capacità cognitiva. Non sacrificare il sonno per studiare di più: è controproducente perché riduce la capacità di apprendimento del giorno successivo più di quanto guadagni nelle ore di veglia notturna.

L'isolamento sociale durante la preparazione è un'altra trappola in cui cadono molti candidati, convinti che ogni ora sottratta allo studio sia tempo perso. In realtà, mantenere relazioni sociali e attività piacevoli serve a ricaricare le energie cognitive e a mantenere alta la motivazione nel lungo periodo. I candidati che si isolano completamente tendono a sviluppare un'ansia crescente che alla lunga compromette la performance. Concediti pause sociali programmate, incontra gli amici la sera del fine settimana e non sentirti in colpa: stai investendo nella tua resistenza psicologica, non sprecando tempo.

Sottovalutare il peso specifico di alcune materie rispetto ad altre è un errore di pianificazione che può costare caro in sede di prova. Se il bando assegna il 30% del punteggio al ragionamento logico e il 15% alla cultura generale, ha senso dedicare il doppio del tempo alla logica rispetto alla cultura generale. Leggi attentamente il programma d'esame e, se disponibili, i criteri di correzione delle prove precedenti per capire quali argomenti vengono testati più frequentemente e con quale livello di profondità. Personalizza il tuo piano di studio in base a queste informazioni, non in base alle tue preferenze personali.

L'ansia da prestazione, come già accennato, è uno dei nemici più insidiosi dei candidati ben preparati. Se durante le simulazioni noti che l'ansia compromette significativamente le tue performance, considera tecniche di gestione dello stress come la meditazione mindfulness, il training autogeno o la respirazione diaframmatica. Anche una sola settimana di pratica quotidiana di 10 minuti può fare una differenza significativa. Se l'ansia è molto intensa e interferisce con la vita quotidiana, non esitare a chiedere supporto professionale: uno psicologo specializzato in ansia da prestazione può fornirti strumenti specifici in tempi relativamente brevi.

Ricorda che il percorso verso il concorso pubblico è anche un'opportunità di crescita personale e professionale. Le conoscenze che acquisisci studiando diritto, economia, informatica e cultura generale hanno un valore che va ben al di là del singolo esame. Molti candidati che non superano un concorso al primo tentativo riportano che la preparazione ha arricchito significativamente il loro bagaglio culturale e li ha resi più competitivi anche nel mercato del lavoro privato. Vivi la preparazione non solo come un mezzo per raggiungere un fine, ma come un investimento in te stesso che porta frutti indipendentemente dall'esito del singolo concorso.

Concorso Informatica

Preparati sulle competenze digitali, CAD, GDPR e strumenti informatici della PA

Concorso Logica e Ragionamento

Allenati su serie numeriche, sillogismi e problem solving per le prove preselettive

Concorso Domande e Risposte

About the Author

Chiara RicciInfermiera, specializzata in formazione sanitaria

Formatrice per concorsi infermieristici e OSS

Università degli Studi di Roma La Sapienza

Chiara Ricci è infermiera con specializzazione in formazione sanitaria e da anni prepara candidati per i concorsi pubblici di infermiere e operatore socio-sanitario. Conosce i profili di competenza richiesti dai bandi e le domande che i commissari preferiscono. Scrive perché ogni candidato arrivi al concorso sapendo esattamente cosa ci si aspetta da lui.